Laboratori di Giocoteatro

Dai 6 anni

Il laboratorio permette agli allievi un coinvolgente approccio al grande universo dell’espressività teatrale, facendo sì che timidezze e inibizioni – invalidanti e frenanti quanto maggiore è l’età dell’allievo – possano essere “rimosse” e superate, e dà inoltre modo di esplorare l’affascinante complessità del mondo della recitazione teatrale.

Per quanto riguarda il Giocoteatro, i bambini possono trarre dall’esperienza teatrale un notevole arricchimento, recuperando stimoli e motivazioni per comprendere e apprendere, per liberare energia creativa e migliorare il rapporto delle proprie capacità già presenti: sentirsi, ricordare, immaginare, porsi in rapporto con l’altro, mettersi nei panni di…, fare come se…, essere se stessi e accogliere gli altri. È un laboratorio di attività ludiche volto all’avvicinamento del bambino al linguaggio teatrale, attraverso esercizi-gioco di ritmo, musica, postura, espressività, movimento, mimica e gestualità.

Il teatro libera una carica espressiva facilitata proprio, paradossalmente, alla finzione. Il “fare finta di…” è una grande protezione, una tutela per coloro che hanno difficoltà ad esprimere la propria creatività attraverso un percorso emotivo. Il teatro è uno spazio di espressione creativa che presuppone l’utilizzo del corpo nella sua globalità: sono infatti coinvolti gli apparati fisici, sensoriali, emotivi e cognitivi.

Obiettivi

  • sgombrare la mente e il corpo dalle tensioni accumulate nella giornata per riuscire ad affrontare al meglio la lezione al fine di creare un clima favorevole al lavoro
  • prendere coscienza di tutte le parti del corpo prossime all’utilizzo espressivo
  • esercitare la pronuncia di fonemi talvolta ostici in uno scioglilingua che contemporaneamente permette di fare la conoscenza con qualche nuovo vocabolo e diversi modi di esprimersi
  • imparare a muovere i muscoli facciali  acquisendo  anche la capacità di fissarli in un’espressione lavorando sugli stati d’animo• analizzare il linguaggio del corpo per prenderne coscienza
  • mettere a punto una forma di comunicazione per lo più istintiva e che, tuttavia, è uno dei cardini intorno al quale ruota il teatro• sviluppare l’osservazione – e quindi la conoscenza – esercitando la capacità di imitazione
  • sviluppare la fantasia
  • attraverso il gioco del mimo, lavorare  in  totale assenza della voce, con il solo utilizzo del corpo attraverso il suo movimento e la sua espressività
  • consentire di esplorare spazi allargati della fantasia  ampliando gli orizzonti della recitazione
  • esercitare la capacità di immaginazione e di immedesimazione in varie situazioni
  • educare il corpo a sciogliere efficacemente le inibizioni  e a riprodurre immagini puramente mentali